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Lo shopping su Facebook è già una realtà!

Sembra che quel genio degli affari di Mark Zuckerberg continui a pensare a come far rendere economicamente ancora di più la sua creatura, Facebook, che l’ha portato ad essere miliardario a 23 anni. L’ultima trovata è un pulsante (naturalmente virtuale) di acquisto di prodotti on line chiamato Buy Button.

Che cosa è il Buy Button

Chi conosce anche solo un poco di lingua inglese ha già capito il senso di quel bottone: serve per fare degli acquisti. Una azienda pubblicizza su Facebook una pentola, un orologio o una particolare tastiera per pc (talvolta proprio quell’oggetto che avevate cercato in rete poco prima…) e a voi interessa? Oggi più che mai è (o, meglio, sarà) molto più semplice: basta cliccare sul pulsante “Buy” presente nella pubblicità e il gioco è fatto. Vi siete accaparrati il prodotto che volevate, magari con qualche sconto, senza neanche dover uscire dal sito in cui vi trovate (Facebook, per l’appunto).

I prerequisiti per l’acquisto

Naturalmente non è sufficiente cliccare sul Buy Button: è anche necessario pagare il bene che si acquista. Per fare questo, sarà quindi necessario utilizzare una carta di pagamento adatta per gli acquisti in rete. Per facilitare l’acquirente, ma non solo, Facebook richiede di inserire sul proprio account i dati della carta di pagamento che si intenderà utilizzare in futuro per gli acquisti con quel social network. Poi, la facilità dell’acquisto sarà tale per cui si pensa che, tra il miliardo e più di persone iscritte a Facebook, una percentuale non trascurabile utilizzerà questo metodo di acquisto. Grazie alla succitata comodità, l’acquisto potrà puntare anche sull’impulsività dell’acquirente che non su motivazioni più ponderate (o , almeno, non solo).

I vantaggi che ha Facebook

Vediamo ora quali vantaggi sono stati considerati, in prospettiva, per questo importante passo da parte del social network più importante del momento. Quello che sarà sicuramente un risultato e quindi una delle ragioni dell’introduzione di questa funzione è il maggior tempo che l’utente di Facebook permane sul sito. Anziché andare sulla pagina linkata alla pubblicità dell’azienda produttrice di un certo oggetto, l’utente può rimanere connesso a Facebook e acquistare (comodamente, come si usa dire) da lì. Si ritiene che questo sarà visto positivamente anche dalle aziende, che quindi utilizzeranno maggiormente Facebook come sito preferenziale per la pubblicità e, a questo punto, per le vendite. Un secondo importante effetto è la potenziale enorme mole di dati che Facebook può ottenere riguardanti le abitudini di acquisto in rete e le tipologie di pagamento scelte dai visitatori. Tutto questo, a detta di Zuckerberg e compagni, senza mai intaccare la privacy degli utenti, impegnandosi a non vendere ne’ a cedere questi dati (collegati alle persone) ad altri. Attualmente il servizio risulta essere gratuito, ma non è escluso che in futuro le aziende debbano pagare, magari lasciando una certa percentuale del prezzo pagato per l’acquisto a Facebook stessa.

Dove è attualmente attivo il Buy Button di Facebook e i precedenti

Il Buy Button di Facebook è attualmente in fase di sperimentazione (o di test, se preferite) solo negli USA, ma è chiaro che, se il risultato sarà positivo, questa innovazione verrà esportata ben presto in tutti i paesi del globo. In realtà non è la prima volta che una tecnica del genere è stata introdotta nei social network. Anche Facebook stessa introdusse qualcosa del genere per quanto riguarda le donazioni. Twitter poco tempo fa ha fatto comparire un misterioso pulsante “Buy Now” per alcuni prodotti trattati da Fancy.com, peraltro non ancora funzionanti, e anche Pinterest sembra tenti questa strada. Insomma, i tempi sembrano maturi per un avvicinamento tra social network ed e-commerce.

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