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Strategie SEO per e-commerce

Ho avuto modo di soffermarmi sui vantaggi dell’acquisto on-line proprio qualche giorno fa, in un articolo dedicato all’e-commerce. Oggi vorrei entrare un po’ più nello specifico ed ampliare il discorso non solo per quanto riguarda l’utilizzo delle parole chiave e l’importanza dei social network, ma anche per segnalarvi una serie di strategie che non sempre i proprietari dei siti di e-commerce conoscono. A meno che non vi affidiate ad un esperto SEO che vi garantirà sicuramente un miglior posizionamento della vostra azienda o dei vostri prodotti su Google, provate a leggere e fare vostri questi suggerimenti.

Home page e importanza dei “tag title”

In ambito SEO la Home page riveste una grande importanza, perché solitamente è la prima pagina che un motore di ricerca esamina e quindi rappresenta un’ottima chance di essere trovati su Google. Un buon posizionamento del vostro sito dipenderà, quindi, anche dall’organizzazione che saprete dare alla Home, che dovrà essere chiara e contenere immagini, contenuti e link di pronta consultazione. L’obiettivo è quello di vendere dei prodotti, dunque occorre guidare l’utente verso l’acquisto in maniera molto semplice e diretta, senza farlo passare attraverso troppe pagine che potrebbero farlo annoiare. E’ opportuno dunque che la scheda di ogni prodotto sia raggiungibile al massimo con tre click. Di solito funziona mettere in evidenza una lista di “prodotti più venduti”, da cui poi parte la navigazione attraverso le varie categorie. Curiamoci anche di dare all’intero sito una struttura gerarchica snella, senza troppi menù e sotto-menù, usando dei “tag title” efficaci per ciascuna pagina. Se vendiamo abbigliamento, per esempio, invece di creare una macro categoria generica come “gonne”, che sui motori di ricerca darà una quantità esagerata di risultati, specifichiamo il tipo di prodotto che fornisce all’utente risultati più precisi in base a quello che cerca e quindi aumenta la possibilità del vostro sito di posizionarsi meglio. “Gonne corte”, “gonne lunghe”, gonne in jeans”, “gonne estive”, “gonne eleganti”, questo restringerà il campo dei risultati a nostro esclusivo vantaggio. Stesso discorso per le URL delle pagine che di solito vengono dati in automatico. Possiamo modificare le impostazioni in modo da creare URL che contengano anche i tag title specifici di cui abbiamo appena detto, così saranno più ricchi di parole chiave.

Google Adwords per trovare le parole chiave

Le “keywords” di solito ci vengono in mente senza problemi, ma è sempre meglio essere sicuri di individuare quelle più efficaci e ricercate, e questo è possibile grazie all’ausilio di programmi gratuiti come Google Adwords Keyword Tool. Basta creare un account gratuito, per questo scopo. Iniziamo con l’inserire la nostra parola chiave e verificare da lì in poi, scorrendo l’elenco, quali siano quelle più convenienti da utilizzare. Molto utile servirci delle parole chiave per farne da anchor text a link verso altri prodotti presenti sul nostro sito. Google ama particolarmente i “cross linking”, cioè i collegamenti interni. No invece ai collegamenti generici del tipo “clicca qui”, che non ci aiutano in alcun modo. Se abbiamo un motore di ricerca all’interno al nostro sito, usiamolo per vedere quali siano le parole o le frasi più ricercate e soprattutto usiamo sempre Google Analytics per tenere sotto controllo il comportamento degli utenti, in modo da monitorare costantemente i nostri progressi o i punti deboli sui quali perfezionare l’ottimizzazione. In ultimo, le parole chiave possono essere abbinate anche alle immagini e alle foto che inseriamo, così daremo un’ulteriore spinta al nostro sito in termini di traffico, ovviamente senza esagerare altrimenti otterremo l’effetto contrario. Tutto ciò migliora notevolmente l’ottimizzazione SEO nel nostro e-commerce!

Creare un blog e offrire risorse gratuite

Se c’è una cosa che fa immediatamente presa sull’acquirente è la parola “gratis” o “gratuitamente”, che viene spesso cercata di proposito o comunque attira subito l’attenzione appena si arriva nella Home page. Sfruttiamola! Non dico certo di regalare prodotti, ma offrire servizi di informazione come guide, articoli e newsletter, scaricabili dal sito e liberamente fruibili dall’utente. Insomma, una fonte di informazione veramente utile per l’utente e difficile da trovare in altri siti dei competitors. Nel caso della newsletter, questa si rivela uno strumento di e-mail marketing particolarmente utile, in quanto tiene il cliente sempre aggiornato su promozioni, sconti, offerte o nuovi prodotti senza che lui debba ricordarsi di entrare di proposito nel nostro sito per verificare se ci sono novità. E poi lui, il blog! Anche questo gratuito naturalmente, è uno strumento utilissimo all’interno dei siti di e-commerce se sfruttato a dovere. E attraverso il blog possiamo dar vita ad un traffico più intenso offrendo agli utenti non pagine e pagine di parole… ma pagine e pagine di contenuti interessanti utili e a tema con i nostri prodotti. Scriviamo per gli utenti, non per i motori di ricerca! Recensioni di prodotti, suggerimenti, idee per creare nuovi look (nel caso di un sito di abbigliamento, come dicevo) e tutto ciò che può riguardare la moda, in questo caso, possono essere argomenti chiave. Ci può tornare utile anche pubblicare articoli su blog di altre aziende, il cosiddetto “guest posting”, avviando collaborazioni con blogger del nostro settore che accetteranno di buon grado un contenuto gratis da noi fornito, dal quale avremo sicuramente un ritorno in termini di visibilità e traffico sul nostro sito.

Utilizzare sempre Facebook, YouTube e Google +

Infine, non dimentichiamoci di loro, piattaforme che non necessitano di ulteriori spiegazioni circa la loro diffusione ed utilità. Questi tre in particolare, ma non solo, vengono consultati quotidianamente milioni di volte da tutta la popolazione mondiale, quindi nel nostro piano di lavoro non facciamo mancare una pagina Facebook dedicata all’azienda, in modo da animarla con la partecipazione degli utenti che di solito sui social intervengono di più rispetto a quanto fanno sui siti ufficiali, poi uno spazio su Google+, che incrementa di molto il traffico man mano che crescono le condivisioni dei post e dei “+1” ed infine un canale YouTube sul quale possiamo caricare brevi video dei nostri prodotti ed usare le parole chiave ed i link di collegamento al nostro sito. Ovviamente però è inutile essere presenti su 10 social diversi se non li teniamo costantemente aggiornati e animati. In questo caso meglio uno ma ben curato!

Domani parlerò di questi argomenti, delle tecniche SEO da applicare al vostro negozio online ma anche di tanti altri, nel webinar gratuito di SEMrush dedicato proprio alla SEO per e-commerce.
Vi aspetto!

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