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E-commerce e vantaggi dell’acquisto on-line

Cosa ci spinge oggi verso un nuovo acquisto? E’ cambiato qualcosa nelle nostre abitudini rispetto al passato?
Prima era sufficiente camminare per le vie del centro ed entrare nei negozi che in vetrina esponevano i prodotti di nostro interesse, oppure sfogliare un giornale per venire a conoscenza di un nuovo arrivo sul mercato. Oggi, dopo il boom delle tecnologie di ultima generazione, possiamo parlare di “vetrine virtuali”, cioè quei negozi e quelle attività che rimbalzano su internet.
Fateci caso, siamo bombardati di informazioni, banner e slogan pubblicitari e gli stimoli sono così tanti che alla fine ci convinciamo di aver bisogno di un prodotto anche se in realtà non è affatto necessario.

Ma ormai è fatta: quell’oggetto, quel ristorante o quell’offerta ci sono entrati nella testa e cediamo alla tentazione di cercare ulteriori notizie. Da lì all’acquisto, il passo è breve.

Su internet poi è una pacchia, possiamo trovare informazioni di ogni tipo, dai prezzi agli sconti, dalla qualità alle condizioni, dalle foto alle recensioni, tutto in libertà senza dover stare a chiedere al classico “commesso”. La tecnologia mobile, per esempio gli smartphone o i tablet, ci permette di rimanere connessi tutto il giorno anche fuori casa, quindi è normale che l’esposizione a questi stimoli sia continua e venga sfruttata dalle Aziende per spingerci a comprare.

Social network e nuovi bisogni

Anche l’utilità dei social network in questo caso è evidente; pensiamo agli oltre 24 milioni di utenti attualmente iscritti a facebook, che provano interesse per le attività dei propri “amici” e cliccano sui link da loro pubblicati.

Francesco ha acquistato un bellissimo orologio della marca “Morex”, Roberta non può più fare a meno del profumo “Brezza di mare”, Paolo e Francesca hanno trascorso un romantico weekend presso l’Hotel “Ottava Meraviglia”

e tutti a cliccare “mi piace” e cercare informazioni su questi prodotti!

Spesso si va dritti al sito ufficiale, oppure attraverso Google si usano delle parole chiave come “offerte”, “sconti”, “prezzi”, “coupon” e “last minute” in abbinamento alle marche nominate.
Chi mai l’avrebbe fatto se non l’avesse visto su internet? E’ così che nascono i bisogni/non bisogni e le Aziende ormai lo sanno bene! Attenzione però, quando un utente svolge una ricerca su internet, i risultati sono davvero tanti e troppe informazioni lo confondono, infatti non è un caso che oltre il 50% degli italiani si soffermi unicamente sulla prima pagina, per cui è interesse del produttore o Azienda posizionarsi tra i primi risultati di ricerca. A questo proposito sarà fruttuoso utilizzare gli accorgimenti e le strategie spiegate nell’articolo “Successo e reputazione sul web”.

Recensioni su prodotti e servizi sono determinanti

Raccolte le informazioni che ci servono, prima di procedere all’acquisto possiamo fare qualcosa di più, cioè andare a leggere le recensioni degli utenti soddisfatti o delusi da quei prodotti per poi scegliere, riducendo al minimo il margine d’errore. E secondo quello che leggiamo, veniamo condizionati così tanto da essere invogliati o meno all’acquisto. Le recensioni online rivestono dunque un’importanza estremamente significativa, in quanto riscuotono la fiducia del 92% delle persone rispetto ad informazioni reperite presso altre fonti e ben il 56% effettua l’acquisto presso le attività di cui ha raccolto recensioni e pareri positivi. Basti pensare che dal 2010 ad oggi il tasso di crescita delle recensioni si è sviluppato in maniera esagerata, raggiungendo l’800% e fornendo la prova inconfutabile della sua validità. E’ chiaro, dunque, che questo strumento sia di grande aiuto all’interno di una politica di marketing efficace.

Fidelizzare i clienti e raddoppiare il guadagno

Ma il ciclo non si conclude con l’acquisto, le Aziende mirano a fidelizzare i consumatori in modo da averli come clienti fissi e continuano a “sedurli” mediante campagne pubblicitarie e promozioni accattivanti, spesso personalizzate, sempre attraverso gli stessi canali che li hanno convinti a scegliere l’Azienda inizialmente. Vale a dire smartphone, tablet, i-pad, internet in generale. L’utilità di tali strumenti risiede anche in questo, nella possibilità da parte del produttore di continuare ad intervenire nelle scelte degli utenti in maniera costante, condizionandoli e sollecitando la frequenza di acquisto. Per far ciò, molte aziende hanno messo a punto le proprie applicazioni (cosiddette “app”) scaricabili su tecnologia mobile, che già 5,2 milioni di italiani utilizzano quotidianamente. A quel punto è come la classica “pulce nell’orecchio”, sempre presente e pronta a sollecitare e stimolare i desideri.

Fidelizzare il consumatore equivale statisticamente a raddoppiare i ricavi rispetto all’acquisizione di nuovi clienti, che di norma comporta dei costi fino a 10 volte superiori. Un aumento nella “conservazione dei vecchi clienti”, per esempio del 5%, può generare un successivo profitto di circa il 90%, così come dimezzare la perdita di questi, garantirà una crescita del 50%.

L’acquisto online è attualmente una pratica in continua espansione, cui hanno già fatto ricorso 13 milioni di persone, senza che si riesca ad intravvederne una battuta d’arresto. Anzi. L’e-commerce non conosce crisi, si è imposto prepotentemente per i suoi punti di forza e si stima che nel prossimo futuro possa raggiungere livelli di crescita da 10 fino a 50 miliardi.

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