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10 domande e risposte per un buon progetto SEO

Avviare un buon progetto SEO non è facile, come sono portati a pensare in molti: non basta scegliere qualche parola chiave, ripeterla numerose volte. Serve un’azione mirata allo scopo sulla base del contenuto, che abbia anche in considerazione ciò che succede intorno. Prendendo spunto da un articolo di Aleyda Solis Duarte, ecco 10 domande che è bene farsi quando si vuole cominciare un nuovo progetto SEO con una strategia efficace, specialmente nel campo dell’e-commerce.

1. Quali sono le parole chiave di successo?

Questa è la base di partenza per capire in che modo muoversi, non solo per emergere ma anche per entrare maggiormente in concorrenza e, quindi, arrivare a quella fetta di pubblico non ancora raggiunta.

2. Quali parole chiave hanno penalizzato la vostra indicizzazione in passato?

Ecco un aspetto che in molti sottovalutano: va bene considerare quelli che sono i punti di forza, ma anche conoscere i punti deboli, è fondamentale. A causa di quelle parole si è stati penalizzati. Volete forse cadere nello stesso errore? No, se potete prevenirlo.

3. I contenuti della concorrenza sono molto condivisi: qual è quello di maggior successo e perché viene condiviso più del vostro?

Sicuramente vi siete già fatti questa domanda decine di volte quando vedete il contenuto di un sito concorrente che fa il giro dei social con le condivisioni, mentre il vostro fatica a essere conosciuto. Non è il caso di arrabbiarsi o pensare che dietro ci sia qualche operazione non chiara: forse, più semplicemente, la pagina è stata costruita meglio ed è riuscita a intercettare il pubblico giusto di riferimento. Analizzatene i contenuti, verificatene la struttura e le modalità di scrittura, anche quelle sono importanti.

4. Qual è il social network che attira maggiori contatti e, quindi, condivisioni?

Questa è una domanda cruciale per impostare la strategia: è importante ottimizzare il contenuto per renderlo appetibile al social network in cui si vuole concentrare l’attività. Non esiste una regola unica: ogni argomento ha un suo pubblico più attivo in uno piuttosto che in un altro social.

5. Quale argomento/contenuto può essere considerato virale nel settore in cui si opera?

Nell’e-commerce esistono quei prodotti che diventano virali, che tutti vorrebbero avere e che, quindi, cercano spesso sul web per avere informazioni: puntate su quelli e fate una ricerca feed per trovare quelli maggiormente condivisi di sempre, seguendone l’andamento storico. Se sono ancora validi, utilizzateli.

6. Quali siti portano visualizzazioni ai vostri concorrenti ma non a voi?

Questo rappresenta un limite da superare assolutamente per incrementare le visite e le visualizzazioni: utilizzate gli strumenti che il web mette a disposizione e abbiate pazienza, è probabile che presto arriveranno anche a voi se stanno incrementando i contenuti per un determinato settore.

7. Chi condivide i contenuti dei concorrenti?

E’ necessario saperlo per un semplice motivo: entrarci in contatto e creare a vostra volta una rete di contatti valida che possa condividere anche i vostri contenuti. In questo, il web, è molto simile a un domino: più un articolo viene condiviso maggiori saranno le possibilità che altri lo condividano. Se nessuno comincia a condividerlo, non sarà mai condiviso.

8. Qual è la priorità delle parole chiave scelte?

Questo è un altro aspetto sottovalutato della questione SEO, perché oltre che essere scelte secondo determinati parametri, alle parole chiave è necessario dare una priorità e capire quali possono essere più efficaci di altre e, quindi, su quali puntare con maggior forza per l’indicizzazione: questo è un passaggio fondamentale per chi opera nell’e-commerce e vuole che il suo sito diventi tra quelli di riferimento per un determinato articolo o categoria merceologica.

9. Il vostro sito è stato penalizzato da un algoritmo di Google?

A quanti è capitato di aver subito ingenti penalizzazioni da Google a causa dei nuovi algoritmi? Questo è un aspetto da tenere a mente e da controllare quando si avvia una nuova fase SEO, perché BigG ha buona memoria e potrebbe complicare il futuro di coloro che già sono caduti nella trappola.

10. Perché nella serp di Google un sito simile al mio viene prima?

Tanti sono i fattori: studiate le strategie del concorrente, abbiate pazienza e strutturate il vostro sito con cura maniacale per i parametri SEO. Google si accorgerà presto di voi!

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