Referral da forex-ninjas.com e rock.to su Google Analytics
Da qualche settimana suoi report di Google Analytics, sta capitando di vedere picchi di visite da siti a noi sconosciuti: www.forex-ninjas.com (e versione senza www) e rock.to (e versione www.rock.to/VeryProfitForex). Questi li troviamo sotto la voce “Traffico dai referral” ossia tutte le visite che dovrebbero provenire da link inseriti su altri siti e che puntano al nostro.
Non si tratta purtroppo di vero traffico ma di traffico SPAM.
DA NON FARE:
Meglio non visitare questi link e tutte le loro sotto pagine onde evitare di prendere spiacevoli virus che possano a loro volta generare altro spam!
Sicuramente Google fermerà presto questo “traffico illecito” bannando definitivamente questi siti, ma sappiamo bene che ne potranno nascere tanti altri.
A questo punto ci viene in soccorso una funzione di Google Analytics, i filtri, che permettono di filtrare appunto il report dai risultati non interessanti.

ATTIVARLI è molto semplice:
1. Cliccare sulla “rotellina” a destra (freccia rossa)
2. Cliccare sulla voce Filtri (freccia verde)
3. Vi apparirà una schermata così:

4. Impostate un’etichetta per il filtro (io ho impostato STOP Forex-Ninjas)
5. Inserite il dominio (ad esempio forex-ninjas.com oppure rock.to)
6. Cliccate su Salva
7. Ovviamente ripetere la stessa procedura per l’altro sito spam e così per tutti gli altri
A questo punto, ritornando nei report Referral avrete una lista ripulita dai domini spammer.
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5 commenti
Trackbacks/Pingbacks
- Escludere dai report un referrer spam • Google Analytics in 30 secondi - [...] troppo lungo per cui mi scuso sin da ora se ne faccio un post. Mi è capitato l’occhio su ...




Grazie per la dritta. Molto utile.
Ciao, da quello che ho potuto capire la situazione è un po’ meno grave di come scrivi…
il primo è un sito realizzato in wordpress con un tema premium preso da elegantthemes.com, repository a cui sono abbonato anche io, che non contiene alcun virus, anzi, presumo che il suo autore non voglia assolutamente che ve ne siano e ritengo voglia fare di tutto affinché l’esperienza di navigazione sia proficua per chi ci entra. Ritengo che utilizzi un bot che maschera la sua visita con quell’url, per cui ti compare, appunto, quel sito quale referral, tu, ovviamente, non ti sai chi sia e vai a visitarlo e il sito, così, fa utenti unici. Il bot deve essere attivo di continuo e quindi sono in molti a lamentare le sue visite. Può anche darsi che si tratti di uno di quei software che acquisti in quelle landing page americane lunghe lunghe, per cui, magari l’autore di quel sito, manco sa che cosa facciano; ma è più probabile che, invece, ne sia consapevole. La cosa importante è comunque questa: navigare quel sito non determina alcun problema, nessun tipo di virus, almeno nella versione che ho analizzato oggi. Si può filtrare o ignorare il referrer e finita…
Il secondo sito rock.to non è altro che un tool che crea shorten link, con la possibilità, a differenza di snipurl ad esempio, per l’utente di ceare una keyword che andrà a comporre lo shorten link. Per cui qualche utente può aver utilizzato quel tool per creare una shorten link del tuo sito e averla memorizzata nei preferiti. le visite potrebbero però anche essere effettuate da un bot che funziona come nell’esempio precedente. In ogni caso, anche questo sito, non contiene virus, né altri pericoli…
Ciao Enrico grazie mille per il tuo intervento. Il mio “Meglio non visitare questi link” era in generale quando si hanno siti referral sospetti e non diretto a questi due in particolare. Grazie mille per la tua analisi che metterà sicuramente in tranquillità più utenti. A presto!
Vi consiglio di leggere anche l’articolo di Marco Cilia di Goanalytics.info a completamento di questo post (fa chiarezza su 2 aspetti che ho trascurato): http://www.goanalytics.info/escludere-dai-report-un-referrer-spam/
Grazie mille, post utilissimo perchè anche nelle mie statistiche ho visite da questi 2 siti. Non capisco come mai Google sti tardando ad intervenire…